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Il versante meridionale del Secondo Picco -688 metri di quota- si presenta piuttosto articolato. Infatti dalla cima boscosa digrada una prima fascia rocciosa abbastanza ampia, delimitata a destra da un robusto spigolo giallastro; questa fascia superiore o
Anfiteatro delle cimici, si appoggia su una comoda cengia
che, a sua volta, rappresenta la sommità della falesia del Paranco. La falesia inferiore, nella sua parte iniziale detta del Paranco, affonda nel bosco e di fatto si snoda, articolandosi in diversi settori, fino al Terzo Picco. Un sentiero collega tutti i settori descritti. Dai piedi dell’Anfiteatro, verso sinistra (faccia a monte), si accede ad una fascia rocciosa di media altezza ma assai interessante denominata Le terrazze; verso destra, invece, si perviene prima al poderoso Spigolo giallo che rappresenta la novità più recente di questo picco, quindi alle rocce del Dottor Sax, belle ma di modesta altezza e non attrezzate; con esse termina la zona superiore del Secondo Picco.
Aggiornamento del 2016 6 A cura di Gilberto Garbi
Dal Piemonte per la valle del Curone fino a Gremiasco, salire in auto verso l'agriturismo Guardamonte e lasciato il bivio a sinistra, altri 500 m in direzione Bagnaria poi parcheggiare a destra in ampio spiazzo sterrato.
Dalla Lombardia per la valle Staffora fino a Bagnaria, salire in auto verso l'agriturismo Guardamonte e finiti i tornanti parcheggiare a sinistra in ampio spiazzo sterrato in corrispondenza di paline segnavia e vernice.
Dal parcheggio seguire la strada in discesa (direzione Bagnaria) per circa 150 m e sulla curva imboccare a sinistra il sentiero che si addentra in piano nel bosco. Al primo bivio tenere la traccia in piano verso destra e in breve si raggiunge il settore "Paranco" del Secondo picco. (3 minuti dall'auto).
Costeggiando a sinistra la parete si accede ai settori superiori "Terrazze" e "Spigolo giallo" (Attenzione! questi settori sono a sbalzo sul settore sottostante e su chi vi arrampica).
Verso destra dal settore Paranco, in discesa, in pochi minuti si raggiunge il Terzo picco.
Per accedere al Primo picco, al bivio sul sentiero di avvicinamento tenere a sinistra in salita e in breve al settore, oppure dal parcheggio imboccare la carrozzabile che si addentra nel bosco e seguirla verso destra.
piuttosto articolato: a sinistra si trova una parete formata da rocce chiare di buona qualità, con diverse vie facili e omogenee; la zona centrale, più alta e con un lungo diedro nerastro, ospita lo storico diedro nero. Più a destra, la falesia si chiude con erosioni gialle e grigie.
articolato in due parti. Le vie a sinistra dello spigolo sono piuttosto atletiche, quelle a destra, invece, hanno caratteristiche prevalentemente tecniche. In un caso come nell’altro si tratta di tiri che richiedono un certo impegno fisico
E’ la fascia rocciosa, spesso utilizzata per prove di caduta con un paio di bracci metallici per le prove di trattenuta.
Inizia appena a destra del diedro dei pesci a banana
Pochi metri oltre il Panettone, al di là di un canale terroso, inizia questa falesia di ottima roccia.
Text by gulliver.it · updated 25/11/2024
Il versante meridionale del Secondo Picco -688 metri di quota- si presenta piuttosto articolato. Infatti dalla cima boscosa digrada una prima fascia rocciosa abbastanza ampia, delimitata a destra da un robusto spigolo… gulliver.it ↗
Questa elevazione (664 metri slm) rappresenta la prima, significativa parete rocciosa che si incontra salendo da Bagnaria. Il settore è caratterizzato dal grande Camino degli argonauti (o, semplicemente, Caminone) e vi… gulliver.it ↗
Data: gulliver.it
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